La gestione dei casi complessi nei disturbi dell’alimentazione

 

Diapositiva1Dalle Grave, R., Sartirana, M., & Calugi, SLa gestione dei casi complessi nei disturbi dell’alimentazione. Verona: Positive Press, 2019

 Riccardo Dalle Grave, Massimiliano Sartirana e Simona Calugi

Il libro descrive un approccio strategico e pragmatico per la

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I disturbi dell’alimentazione sono per loro natura quasi sempre “casi complessi” perché nella maggior parte dei pazienti sono presenti altri problemi clinici. Spesso sono soddisfatti i criteri diagnostici per un altro disturbo mentale e si manifestano frequentemente difficoltà interpersonali marcate e danni nello sviluppo psicosociale. Inoltre, le complicanze mediche sono quasi sempre presenti e in un sottogruppo di pazienti coesiste un disturbo medico generale che interagisce negativamente con la psicopatologia del disturbo dell’alimentazione

La complessità del quadro clinico dei disturbi dell’alimentazione ha portato a sviluppare trattamenti multidisciplinari “eclettici” privi di un modello teorico di riferimento che spesso affrontano in modo acritico i problemi clinici psichiatrici e internistici coesistenti ponendo scarsa attenzione al fatto che essi rappresentino una comorbilità reale o una comorbilità spuria conseguente, determinata dagli effetti della psicopatologia dei disturbi dell’alimentazione e/o della malnutrizione. Inoltre, nei trattamenti multidisciplinari eclettici è raramente valutato se i problemi clinici coesistenti ostacolino o meno il trattamento del disturbo dell’alimentazione perché i vari specialisti coinvolti non vedono l’intero quadro clinico della paziente e trattano solo le caratteristiche cliniche presenti che sono di loro competenza. Una gestione acritica della comorbilità può avere l’effetto paradossale di defocalizzare il trattamento dai fattori chiave che mantengono la psicopatologia del disturbo dell’alimentazione e di sottoporre la paziente a trattamenti inutili e potenzialmente dannosi.

I problemi descritti sopra ci hanno spinto a scrivere questo libro, per mettere a disposizione dei clinici italiani le strategie che usiamo per valutare e trattare i casi complessi dei disturbi dell’alimentazione. Il nostro approccio strategico e pragmatico per la gestione della comorbilità medica e psichiatrica coesistente al disturbo dell’alimentazione, pur basandosi sulla terapia cognitivo comportamentale migliorata (CBT-E), può essere usato anche da clinici che aderiscono a modelli teorici diversi.

La Parte Uno del libro descrive e conseguenze fisiche e psicosociali dei disturbi dell’alimentazione , la cui conoscenza è fondamentale per capire se la paziente ha una comorbilità vera o una comorbilità spuria e illustra le strategie generali da usare per la gestione della comorbilità nei pazienti con disturbi dell’alimentazione.

La Parte Due del libro descrive le strategie per gestire i più frequenti disturbi mentali (depressione clinica, disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo da stress post-traumatico, disturbo da uso di sostanze e disturbi di personalità) e condizioni mediche (obesità, diabete di tipo 1, celiachia, allergopatie) coesistenti con i disturbi dell’alimentazione. Per ogni disturbo è riportata la vignetta di un caso clinico che illustra, in modo pratico, le strategie usate per gestire il disturbo dell’alimentazione e il disturbo coesistente.

Il libro è indicato per i clinici che si occupano del trattamento dei disturbi dell’alimentazione (psichiatri, internisti, endocrinologi, psicologi, dietisti, nutrizionisti, infermieri professionali, educatori), ma anche per i molti clinici che, pur non lavorando nei centri clinici specialistici, vengono coinvolti per gestire la comorbilità medica e psichiatrica dei disturbi dell’alimentazione (per es. ginecologi, endocrinologi, gastroenterologi, ematologi, allergologi, psichiatri, psicoterapeuti e psicologi).

È nostra speranza che la lettura del libro possa aiutarvi a migliorare la gestione dei pazienti “complessi” affetti da disturbi dell’alimentazione

 

Riccardo Dalle Grave è medico e psicoterapeuta, specialista in endocrinologia e in scien- za dell’alimentazione. È responsabile scientifico dell’AIDAP (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso) e del “Master terapia e prevenzione dei disturbi dell’alimenta- zione e dell’obesità”, fellow dell’Academy for Eating Disorder e dirige l’Unità di Riabilitazio- ne Nutrizionale della Casa di Cura Villa Garda. È autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e di libri riguardanti il trattamento dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità.

Massimiliano Sartirana è psicologo e psicoterapeuta. È responsabile clinico del centro ADA di Verona, docente al “Master terapia e prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e dell’o- besità” e in scuole di psicoterapia. È autore di articoli scientifici e di libri sul trattamento dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità.

Simona Calugi è psicologa, psicoterapeuta e dottore di ricerca. È responsabile della ricerca clinica dell’Unità di Riabilitazione Nutrizionale della Casa di Cura Villa Garda e titolare delle Unità Locali AIDAP di Firenze ed Empoli. È docente al “Master terapia e prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità” e in scuole di psicoterapia. È autrice di numero- se pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali riguardanti il trattamento dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità.